Skip to content

Breve guida alle Mesh di Second Life. Come importare modelli 3D Collada

27 September 2011

Durante l’estate di quest’anno Second Life ha iniziato a supportare l’importazione di modelli 3D in formato Collada. Questa nuova funzionalità e gli oggetti importati in questo modo vengono chiamati Mesh, in contrapposizione alle prim di base (i mattoncini nativi di Second Life) e alle sculpted prim.

Rezzare (cioè materializzare) una prim di base in Second Life richiede solo un paio di clic. L’immediatezza con cui si può far apparire uno o più mattoncini all’interno del mondo virtuale e la relativa semplicità con cui essi possono essere e modificati e assemblati sono uno dei punti di forza di Second Life. Anche chi è completamente digiuno di grafica o modellazione 3D può provare l’emozione di scarabocchiare in tre dimensioni.

L’altra faccia della medaglia delle prim è che questi “mattoncini” sono grossolani dal punto di vista visivo, e consentono di ottenere ottimi risultati solo in certe situazioni. Le forme irregolari, “organiche”, non riconducibili a schemi geometrici, sono difficilmente rappresentabili con le prim native.

Le sculpted prim introdotte qualche anno fa hanno parzialmente sopperito alle limitazioni delle prim di base, ma ne hanno introdotte altre (bounding box imprecise, necessità di usare plugin o programmi 3D appositamente realizzati per generare sculpted textures).

Anche per realizzare le Mesh è necessario usare software di modellazione 3D esterni a Second Life, ma rispetto alle sculpted prim non servono più plugin o programmi dedicati. I modelli che vengono importati in Second Life devono essere nel formato Collada, che è un formato aperto di interscambio supportato da molte applicazioni 3D (Blender, 3D Studio Max, Maya, Poser…). La qualità delle Mesh è inoltre superiore a quella delle sculpted prim sia dal punto di vista della simulazione grafica che di quella fisica.

Con questa nuova funzionalità Second Life diventa un’opportunità interessante per i professionisti e gli amanti della modellazione 3D, che possono usare il mondo virtuale come palcoscenico o vetrina per i loro modelli.
Questo vale anche per i creatori di modelli free che intenzionalmente pubblicano e condividono le loro creazioni 3D su database e social network dedicati: se le condizioni a cui hanno vincolato i loro modelli 3D lo consentono, è possibile per qualunque utente di Second Life importarli nel mondo virtuale.

L’importazione di Mesh non è una procedura semplice: è necessario prendere in considerazione molti fattori ed esistono un paio di requisiti (inserimento dei dati c/c e superamento di uno pseudo-test sul copyright). Ecco le due pagine di documentazione ufficiale in italiano sull’argomento:

Per poter visualizzare le Mesh di Second Life è necessario usare una versione recente del viewer ufficiale o di uno dei viewer alternativi che supportano le Mesh. Per l’importazione, al momento è possibile usare solo il viewer ufficiale.

Advertisements

Comments are closed.