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Con il nuovo social network basato sui profili web è ora possibile conversare dentro e fuori Second Life

27 July 2011

In contemporanea con il rilascio del Viewer 2.8.0, entra in funzione il social network nativo di Second Life, basato sui profili web dei resident.

Nei viewer più recenti, il nuovo social network è integrato nei profili utente. Tuttavia non è richiesto alcun viewer particolare per il social network, dato che è utilizzabile con qualsiasi browser web tramite il sito my.secondlife.com.

Una delle funzioni attualmente disponibili è la messaggistica web. Per provarne il funzionamento potete lasciare un messaggio sul mio profilo, seguendo questo link: my.secondlife.com/opensource.obscure. Dovrete prima eseguire il login.

Da oggi Second Life offre quindi una nuova possibilità: quella di stabilire conversazioni tra gli utenti che sono in-world e quelli che non lo sono. Le conversazioni possono avvenire in tempo quasi reale o a distanza di tempo, tra 2 o più persone, come in un forum. 

Usando un programma che supporta i profili web (ad esempio il Viewer 2.8.0) e cliccando il vostro avatar per aprire il vostro profilo, potrete facilmente segnalare la land in cui vi trovate, includendo automaticamente l’indirizzo SLURL. Scrivete il testo del messaggio e cliccate l’iconcina segnalibro ‘Add your Location‘.

Attualmente, nella sezione Profile vediamo i nostri messaggi, mentre in Home (v. foto) leggiamo i messaggi e i commenti scritti dagli utenti nella nostra Friendlist. Da entrambe le sezioni possiamo pubblicare nuovi messaggi.

Con la nascita del social network, il ruolo della Friendlist di Second Life si espande: attualmente per leggere tutti i messaggi di qualcuno nella nostra Home quell’utente dev’essere nella nostra Friendlist. Il link per offrire amicizia a un utente dal suo profilo web è in grande evidenza. Anche la nuova funzionalità delle Recommendations (vedi sotto) potrà contribuire a questo fenomeno.

Tramite il nuovo social network, in queste ultime ore ho ricevuto diverse offerte di amicizia da utenti che non ho ancora mai incontrato dentro Second Life e che sono interessate a questo nuovo sistema. Finora ho accettato senza esitazioni, in modo da avere un certo numero di contatti attivi nel social network. Ho partecipato ad alcune conversazioni interessanti, quasi tutte in inglese.

Ogni messaggio riporta un’indicazione temporale relativa al momento in cui è stato scritto – ad esempio “About 1 hour ago”. Cliccando questo timestamp si apre la conversazione in una pagina a sè. In questo modo possiamo anche ricavarne lo specifico link.

Se volete disattivare del tutto la messaggistica web, andate su my.secondlife.com/settings/privacy e settate Feed su Nobody. Potete anche restringere la visibilità del Feed ai vostri amici, o a tutti gli utenti di Second Life. Oppure potete lasciare i vostri post visibili a tutti (Everyone) e usare il Feed per segnalazioni e discussioni pubbliche.

Per chi usa Twitter è possibile impostare il proprio account in Settings > Profile > Social Identities. Dopo aver dato un’autorizzazione, sarà possibile pubblicare i propri messaggi anche sul proprio account Twitter (un’apposita iconcina consente di decidere se pubblicare o meno il singolo post).
La stessa funzione sarà disponibile a breve anche per Facebook.

Oltre alla privacy del vostro Feedun’altra serie di impostazioni che potreste voler cambiare sono le Notifications, ovvero messaggi in formato IM o email che ci avvisano quando qualcuno commenta un nostro post o ci lascia un messaggio.

I nuovi profili utente prevedono anche la possibilità di indicare fino a 20 argomenti che ci interessano. Sulla base degli interessi condivisi con altri utenti, nella sezione Recommendations ci verranno segnalati altri resident che  potremmo voler contattare.

Quest’ultima funzionalità presenta ancora alcune sbavature. Va notato che correzioni e miglioramenti a questa nuova parte web di Second Life si susseguono con grande velocità. Linden Lab sta anche dimostrando di ascoltare il feedback degli utenti. Vale quindi la pena di segnalare su JIRA o direttamente al responsabile del team eventuali problemi piuttosto che lamentarsene in giro disperati.

UPDATE: si veda anche l’articolo scritto da Salahzar Stenvaag

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