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Programmi per Second Life: Phoenix termina la sua corsa e riparte con Firestorm

16 January 2011

Tra i viewer per Second Life alternativi a quello ufficiale, attualmente Phoenix è uno dei più conosciuti e utilizzati, avendo raccolto il gradimento di buona parte degli utenti di Emerald, rimasti “orfani” dopo la débacle di Modular Systems.

Ho intervistato Jessica Lyon, che ha fondato e dirige il progetto del viewer Phoenix, per conoscere il futuro del programma. Parte delle informazioni in questo articolo provengono dall’intervista.

Phoenix si basa attualmente sulla prima generazione di viewer per Second Life, caratterizzata esteticamente dall’interfaccia tradizionale. Offre svariate funzionalità aggiuntive, ma uno dei suoi attuali punti forti è infatti quello di offrire l’interfaccia grafica a cui molti utenti sono affezionati.

Tuttavia i viewer di seconda generazione non differiscono solo per l’interfaccia, ma anche per la riscrittura di una parte del codice, che lo rende più facile da aggiornare per i programmatori; e per il supporto a una serie di nuove funzionalità che Linden Lab ha implementato, come gli Shared Media e i profili web.

Inoltre nei prossimi mesi, secondo Jessica Lyon, Linden Lab smetterà progressivamente di supportare determinate funzionalità per i client di vecchia generazione.

Di conseguenza, il client Phoenix così come lo conosciamo non verrà sviluppato ulteriormente.

Il progetto si evolverà in Firestorm, un nuovo client che avrà tutte le funzionalità del Viewer 2 ufficiale e in più le funzioni specifiche di Phoenix.

L’interfaccia grafica di Firestorm si fonderà su quella del Viewer 2, ma sarà modificata in modo da risultare familiare agli utenti abituati ai viewer 1.x.

Le prime versioni di prova di Firestorm saranno in circolazione probabilmente a Febbraio e non avranno tutte le funzionalità specifiche di Phoenix. Le funzionalità aggiuntive che rendono peculiare Phoenix verranno infatti integrate in Firestorm gradualmente perché è necessario riprogrammarle e adattarle alla nuova struttura su cui si basa il codice dei viewer di seconda generazione.

Secondo Jessica Lyon, Phoenix rimarrà supportato dal suo team, e potrà continuare a essere usato in Second Life  “until the very bitter end“.

Per maggiori informazioni consultate il sito ufficiale di Phoenix, che include un wiki, un sistema di bug reporting e di assistenza, e che presumibilmente ospiterà anche le informazioni sull’arrivo di Firestorm.
www.phoenixviewer.com

È possibile anche seguire l’account ufficiale del team su Twitter:
@PhoenixViewerSL

E a proposito di Twitter vi ricordo i miei due account personali.

  • @opensl (in italiano)
  • @oobscure (dove scrivo abbastanza frequentemente, in inglese, riportando novità e segnalando link e informazioni utili relative a Second Life)
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