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Niente da fare per Blue Mars. Progetto congelato, Avatar Reality si butta sui dispositivi mobili

15 January 2011

Whodunnit in Caledonia

Sparisce un altro concorrente di Second Life: il progetto Blue Mars, ambiente virtuale 3D basato sul motore grafico CryEngine 2, è stato congelato. Gli utenti esistenti potranno continuare le loro attività -d’ora in poi gratuitamente- ma il software non verrà ulteriormente sviluppato e verrà terminato il servizio di assistenza.

Nell’articolo sul blog ufficiale di Avatar Reality, il CEO Jim Sink annuncia contestualmente che sta lasciando l’azienda e che questa verrà ridimensionata.

Il resto dei dipendenti è ora concentrato su Blue Mars Mobile, applicazione per dispositivi mobili (iPhone e iPad, precisamente), di cui verranno rilasciate le prime anteprime nei prossimi mesi.

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3 Comments
  1. Rei Ghost permalink
    25 January 2011 21:28

    Mi stupisco che sia durato cosi tanto questo progetto, troppo lenti nel realizzarlo, svilupparlo e promuoverlo, pochissime funzionalità, organizzato in maniera indecente, dover scaricare ogni land che si voleva visitare e l’aver separato nettamente i tool di sviluppo dal client vero e proprio sono state idee pessime.

    Il Cry Engine 2 è un motore grafico potentissimo ma solo se lo sai usare bene, per come era stato usato non sembrava nemmeno lo stesso engine usato per Entropia Universe (pure lui con il Cry Engine 2), inoltre era ottimizzato da schifo tanto che si laggava tantissimo anche quando si era assolutamente da soli.

    Ora passa ai dispositivi mobili ma cambierà poco se non nulla, prima di tutto devono aggiungere funzionalità e renderlo almeno interessante perchè cosi com’è Blue Mars è soltanto un contenitore vuoto.

  2. un utente permalink
    20 March 2012 15:48

    ghost credo invece che ti sbagli.scaricare sul proprio pc la land invece che lasciarla su un server,per giunta esistenti solo in america velocizzi il programma,evitando la lag che oramai è parte integrante di sl,era un ottima scelta invece,separare i tool di sviluppo dal client,quindi dare la possibilità d icreare offline,per poi uppare sul programma dietro il consenso degli sviluppatori garantiva qualità.qualità a discapito della libertà,ma onestamente lo preferisco,in fondo si tratta sempre di un videogame,e non di una realtà virtuale.
    provai blue mars quando era ancora in fasse di sviluppo,e ti devo dire che si laggava,si,ma non quanto su sl,oltretutto con una qualità grafica stupefacente,che sl se la sogna anche ora con le mesh e tutti i potenziamenti grafici offerti dai nuovi viewer,una qualità delle animazioni quasi a livello di produzioni di fascia alta,e un offerta di attività che avrebbe potuto intrattenere l’utente per lungo tempo.accantonai il gioco perchè in quel periodo nn avevo tempo nemmeno per sl,per poi ritornarci quando oramai era tutto fallito.forse è la stessa versione che hai provato tu ghost.
    oltretutto al tempo provai anche entropia,e ti devo dire che blue mar non aveva nulla da invidiare,e di lag su entropia ce ne era anche più,con tutto che si doveva combattere e sparare,quindi impossibile da giocarci.
    mi dispiace,blue mars prometteva bene,sarebbe potuto essere la svolta anche per sl,perchè la linden con un po di concorrenza sarebbe dovuta correre ai ripari.invece la cupola rimane,e continua a fare i suoi porci comodi.mi dispiace anche che si sia fatta pubblicità qui solo al suo fallimento,e non si sia data notizia anni fa,nel 2009 quando il bm nasceva.

  3. 20 March 2012 18:13

    In effetti nel 2009 il mio blog non esisteva ancora, e prima di questo articolo non avevo avuto occasione di menzionare Blue Mars.

    Segnalo un ottimo blog (in inglese) dove nel corso degli anni si è parlato spesso di Blue Mars:
    http://dwellonit.taterunino.net

    Su “Dwell On It” meno di un mese fa è stata riportata l’incoraggiante notizia che un’università statunitense ha comperato i diritti per l’utilizzo non commerciale di Blue Mars. L’idea è quella di riprendere lo sviluppo del codice e della comunità di utenti.

    Gli articoli dedicati alle altre piattaforme si trovano nella categoria “Concorrenti”.

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