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Meshes avanzate in Second Life, svelati alcuni primi dettagli – foto e video

19 June 2010

Dalla Mesh closed beta:oggetto complesso con un alto numero di vertici e formato da una singola mesh

Da alcuni mesi Linden Lab sta testando con un gruppo ristretto di utenti una nuova funzionalità – il supporto all’importazione in Second Life di oggetti 3D dalla forma complessa.

Chiameremo questi oggetti meshes anche se il termine non è del tutto corretto – anche le prim native di Second Life sono delle meshes. Per capirci, pensiamo a una versione molto, molto avanzata delle sculpted prims.

L’accesso al gruppo ristretto di testing era alla portata di tutti, ma comportava il rispetto di un “silenzio radio” – più precisamente la sottoscrizione di un NDA (Non Disclosure Agreement), con cui i tester si impegnano a non rivelare dettagli sulle funzioni in anteprima. Personalmente non avevo partecipato proprio a causa di questa noiosa limitazione.

Un avatar realizzato usando Maya e importato come mesh in Second Life

Ma alcune ore fa, forse a causa di un errore di comunicazione di Linden Lab, diversi tester hanno inteso che il silenzio fosse giunto al termine e hanno iniziato a divulgare dettagli, fotografie e video dell’anteprima. Pochi minuti dopo è stata fatta marcia indietro, ma naturalmente le informazioni stavano già viaggiando per la rete.

Vediamo dunque alcuni aspetti del supporto alle Meshes avanzate in Second Life.

Tenete conto del fatto che si tratta di informazioni trapelate non ufficialmente e relative a una fase di testing, e che quindi le cose potrebbero cambiare al momento di mandare questa funzione ufficialmente “in produzione”.

Gran parte dei dettagli provengono da un frammento di chat IRC nel canale relativo all’interoperabilità fra Second Life e altre piattaforme. Vi consiglio caldamente di scaricare e guardare anche questo video. (il video è stato temporaneamente rimosso).

  • la sperimentazione per le meshes è tuttora ristretta al gruppo di utenti iniziale, rimane limitata ad alcune regioni della Preview Grid e richiede l’uso di un viewer First Look particolare non disponibile pubblicamente. L’annuncio ufficiale potrebbe arrivare lunedì
  • il formato universale Collada sarà supportato fin dall’inizio, consentendo l’importazione da un enorme numero di altri ambienti
  • in seguito potrebbero venire supportati altri formati di modelli 3D
  • il numero di vertici di queste meshes avanzate potrà essere virtualmente illimitato
  • gli oggetti realizzati con le meshes avranno un “costo in prim” dipendente dalla loro complessità fisica e geometrica – in altri termini, pare che a una singola mesh avanzata potrà corrispondere un numero di prim superiore a 1, variabile in funzione del numero di vertici della mesh stessa
  • in conseguenza dei punti sopracitati, sarà tecnicamente possibile importare direttamente in Second Life modelli 3D come quelli presenti in Google Warehouse, ma questo potrebbe spesso non essere efficiente dal punto di vista del conteggio delle prim
  • (da confermare) le meshes importate potranno sostituire completamente le attuali mesh usate per gli avatar, oltre che il loro abbigliamento.
  • (da confermare) parallelamente all’introduzione del supporto per le meshes, potrebbero venire introdotte anche le funzioni avanzate di illuminazione e ombre
  • viene aggiunta una nuova finestra di dialogo per l’upload delle texture delle meshes (v. immagine qui sotto)

Mi accingo ora a collegarmi ad Aditi, la Preview Grid di Second Life, nella remota speranza che alcuni dei modelli 3D importati dai beta testers siano visualizzabili anche a noi comuni mortali. In caso di novità aggiornerò questo articolo.

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