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Dopo aver comprato Sun, Oracle taglia i fondi allo sviluppo di Project Wonderland

8 March 2010

Project Wonderland è una piattaforma open source per ambienti virtuali realizzata da Sun Microsystem. Sun è (è stata) un’importante azienda dell’Information Technology: ha creato la suite OpenOffice, il linguaggio di programmazione Java – su cui si basa proprio Project Wonderland – e produce le workstation SPARC.

Sun è stata acquistata a fine gennaio da Oracle, leader mondiale nel campo dei database. In seguito all’acquisizione, il team che lavorava a Project Wonderland è stato licenziato e i fondi sono stati interrotti.

L’annuncio è stato dato dagli stessi sviluppatori, che hanno al contempo dichiarato di essere intenzionati a portare avanti autonomamente il progetto.

Fra le reazioni alla notizia, quella di Caleb Booker, che critica la decisione di Sun; Neil Canham su KnowSense sottolinea i pregi di Project Wonderland dal punto di vista delle funzionalità e i suoi difetti di marketing; infine, nella loro analisi su Thinkbalm, Erica e Sam Driver commentano che la piattaforma 3D è poco rilevante per gli interessi aziendali di Oracle, e che ora il suo sviluppo senza garanzie di finanziamenti sembra assai precario.

Project Wonderland non è mai stato un diretto concorrente di Second Life (parecchie le limitazioni a confronto, specialmente per quanto riguarda l’uso creativo e ricreativo dello strumento), avendo una diffusione contenuta, ed essendo sempre rimasto una tecnologia “sperimentale”. Offre tuttavia alcune funzionalità potenti e molto interessanti, specialmente dal punto di vista professionale: integrazione nativa con il web, con i sistemi di telefonia e comunicazione vocale, uso condiviso di sotfware come OpenOffice all’interno dell’ambiente 3D.

Il supporto da parte di Sun, una ditta completamente rivolta all’utenza aziendale, lasciava pensare che la piattaforma avrebbe potuto evolversi in un prodotto assai appetibile almeno per il mercato business. Venendo a mancare questo appoggio, la presenza di Project Wonderland diviene assai meno rilevante nell’ecosistema complessivo degli ambienti virtuali.

Dopo le recenti uscite di scena di Metaplace, Forterra System e There.com, si allarga il vuoto attorno a Second Life – che al contrario è in una fase di forte espansione, e si conferma per il momento la piattaforma leader del settore.

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