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Gli utenti di Second Life e la loro influenza sullo sviluppo del mondo virtuale

15 January 2010

Il blog New World Notes da anni si occupa di Second Life e affini: prima di crearlo, tra il 2003 e il 2006, Hamlet Au aveva lavorato per Linden Lab, come inviato speciale in-world (leggi su Brain 2 Brain questa intervista di Zygmunt Ballinger a Hamlet Au).

Un paio di giorni fa, New World Notes ha proposto un interessante spunto:

i power users frenano lo sviluppo di Second Life?

Hamlet Au prende in esame la tesi di Tom Grant di Forrester Research. Secondo Grant un numero relativamente ridotto di utenti di Second Life – quelli più attivi e legati alla piattaforma – manifestano a Linden Lab le proprie esigenze, tramite forum, commenti al blog ufficiale e incontri molto più frequentemente e intensamente rispetto a tutti gli altri.

Se le esigenze di queste fasce d’utenza -esigenze legittime ma non universali- vengono assecondate e privilegiate rispetto alle altre, lo sviluppo dell’intero sistema rischia di procedere in modo squilibrato.

Nel caso di Second Life, si soddisfa una parte limitata degli utenti ma si trascurano gli altri – i principianti, e i milioni di persone che hanno provato Second Life ma non sono riusciti a usarla abbastanza da poterla valutare appieno.
E sicuramente questo problema ha un effettivo riscontro: è ben noto il basso tasso di user retention di Second Life – molti utenti abbandonano quasi immediatamente il mondo virtuale. Questo è anche uno dei versanti su cui Linden Lab dice di aver lavorato durante il 2009. Si attendono quindi miglioramenti a riguardo nei prossimi mesi.

Hamlet Au osserva che però non tutti i resident tendono a ostacolare in questo modo il passaggio mainstream di Second Life. Lui stesso, anche per i propri interessi personali, al contrario ritiene indispensabile una crescita complessiva della piattaforma: “best way to improve Second Life on the granular level is to first improve it on the macro level — make SL relevant to millions”.

Ed effettivamente, spinti da considerazioni di questo tipo, ogni giorno molti utenti di Second Life investono le loro energie nel migliorare, accrescere e proteggere (dagli attacchi mediatici, ad esempio) il mondo virtuale che usano. Questo non può che avere giovato allo sviluppo della piattaforma.

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