Skip to content

Linden Lab, comincia l’espansione europea

4 January 2010

Il mondo virtuale di Second Life viene generato da un software che gira su migliaia di server. Attualmente, tutte queste macchine sono collocate negli Stati Uniti. La distanza geografica ha sempre implicato per gli utenti che si connettono dall’Italia e dall’Europa un tempo aggiuntivo nella trasmissione e ricezione dei dati (1-2 decimi di secondo) rispetto agli utenti statunitensi. Questo breve ritardo contribuisce al lag percepito, e in generale al peggioramento dell’esperienza.

In una recente intervista curata da Tateru Nino, Catherine Linden ha annunciato che nei prossimi mesi nuovi server per Second Life saranno messi in funzione in Europa.

L’obiettivo è ridurre la distanza con Italia, Germania, Francia, Spagna, Inghilterra e Olanda – mercati fondamentali per Linden Lab. Il datacenter si troverà ad Amsterdam, che gode di un’ottima situazione dal punto di vista della connettività internazionale.

L’infrastruttura di Second Life è molto complessa; non possiamo ancora stimare i vantaggi concreti di questa espansione per i resident europei senza prima conoscerne i dettagli, ma la prospettiva è sicuramente positiva.

Alcuni link di approfondimento sui server e il funzionamento di Second Life:

Ma non è solo con nuovi investimenti sul piano tecnico che Linden Lab entra in Europa – anzi, le prime azioni si vedranno probabilmente sul piano della comunicazione e dell’interazione con i clienti. Per quanto riguarda il marketing, a breve Kate affiancherà Cathrine inaugurando -sempre ad Amsterdam- una nuova sede, dove confluiranno anche i nuovi assunti che nei prossimi mesi inizieranno probabilmente a occuparsi nello specifico delle nazioni citate sopra e del mercato europeo in generale.

Advertisements